mercoledì 11 gennaio 2017

Albinoni ... Adagio.Rifletto di te.Testo copyright. Giuliano Leandro.Loy.


I nostri sguardi ammiccanti,
compiaciuti in noi stessi/
La reciproca comprensione,
le nostre passionali parole/
Leggevo il tuo mondo,
dialogavo con la tua mente/
La nostra perduta complicità
e le mie suppliche/
Parole vacue a vento,
perdute dentro la tua anima/
Tutto cambia in noi
nell'evolversi di certezza, improbabilità/
Il mutamento rapido
in varianti indecifrabili
di realtà, di follia/
Guardo il tuo volto
immerso dentro i tuoi sogni
che ne è parte
della mia malinconia/
Tutto nel silenzio muta,
mentre rimango soltanto io
nell'attesa di un naufragio
sopra le onde del tuo pensiero,
mentre mi inebrio di silenzio.

mercoledì 4 gennaio 2017

Testo prosastico. Oscurità limitata. G.Leandro.Loy.


Sono con te in questo nostro attimo
Il nostro sguardo
l'uno dentro quello dell'altro/
Due esuli, in questo misero mondo/
Due anime sole, in un unico corpo
per la sopravvivenza/
I tuoi occhi sono del colore dell'iride
Le tue labbra, mi toccano l'animo
d'insieme al volo delle tue parole.
La tua profondità femminea
nella purezza necessaria
al tuo bisogno di esser donna/
La tua armonia
dissemina i suoi punti luce al mondo.
Tu che doni la procreazione
nel margine esiguo degli uomini/

Sono io, la parte oscura che esalta
il tuo splendore/
Io sono la notte
che evidenzia il tuo chiarore/
Io ... la volta scura con
le tenebre, le mie ragioni.

Due anime in solitudine
le nostre, in un unico corpo
per la propria sopravvivenza.

lunedì 2 gennaio 2017

Samuel Barber. Agnus Dei Corale.Temporale dell'animo, Testo copyright Gi...


La maledizione ha colpito la mia gente, la mia terra.
Arido e infertile è divenuto l’animo di questo misero popolo.
I loro occhi dal colore trasparente, svuotati, assenti.
Ascolto il vociare delle labbra degli adepti ...
dentro una propaganda menzognera.
Un fragore mi perviene, nella linea di un orizzonte di futuro immaginato e, squarci di fulmini saettano crepitando al cielo. Come fosse un diluvio universale, la vostra immonda politica e democrazia.
Sono un maledetto vagabondo che sciorina la poesia del viversi il quotidiano, da voi, da lungo tempo ormai dimenticata.
Io, un vecchio petulante che racconta del vostro decadimento interiore, e che canta nell’animo suo un ritornello, mentre mesto percorre un sentiero impervio d’insieme ai suoi cani a seguirlo.
L’incapacità del voi m’incuriosisce la mente, e ricerco nella vostra mediocrità le tante cause del vostro deterioramento elettivo. Come foste soltanto cadaveri in vita che si attendono ... morte.
Nel desiderio di essere vivi risiede l’immenso, e nel respiro dell’attimo gli interminabili sussulti di vita.
Voi, oramai svuotati interiormente, e facente parte di un popolo in’estinzione, che attende nell’indifferenza la propria languida dipartita. Mi lacrimano nell’animo questi temporali esistenziali. I miei occhi inorriditi prendono atto di un essere vivente che ha perduto la propria coscienza del “Se”. Il potere non è mai ricerca di verità, ma soltanto finzione e menzogna.

giovedì 29 dicembre 2016

Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi - Lucio Battisti



Come può uno scoglio arginare il mare, anche se non voglio, torno già a volare. Le distese azzurre e le verdi terre. Le discese ardite e le risalite su nel cielo aperto, e poi giù il deserto, e poi ancora in alto ... con un grande salto!

mercoledì 28 dicembre 2016

sabato 24 dicembre 2016

Pachelbel's Canon - London Symphony Orchestra


Con questa musica che amo profondamente vi auguro una speciale festività per tutti voi. Vi ringrazio per tutti i vostri saluti e per la letizia che in questo giorno portate nel cuore. Questa melodia dura soltanto pochi minuti, ed è il mio umile dono ... per tutti voi! Un cordiale abbraccio dal profondo del cuore!