domenica 1 gennaio 2012


Posso scrivere i versi più tristi questa notte
Scrivere, ad esempio : La notte è stellata,
e tremolano, azzurri, gli astri in lontananza.
Il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Io l'amai , e a volte anche lei mi amò .
Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia.
La baciai tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi amò, a volte anch'io l'amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Pensare che non l'ho.
Sentire che l'ho perduta.
Udire la notte immensa, più immensa senza lei.
E il verso cade sull'anima come sull'erba in rugiada.
Che importa che il mio amore non potesse conservarla.
La notte è stellata e lei non è con me.
E' tutto.
In lontananza qualcuno canta.
In lontananza.
La mia anima non si rassegna ad averla perduta.
Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi.
Noi quelli di allora, più non siamo gli stessi.
Più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai.
La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito.
D'altro.
Sarà d'altro.
Come prima dei suoi baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro .
I suoi occhi infiniti.
Più non l'amo, è certo, ma forse l'amo .
E' così breve l'amore, ed è sì lungo l'oblio.
Perché in notti come questa la tenni tra le mie braccia,
la mia anima non si rassegna ad averla perduta.
Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa
e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo.

venerdì 28 ottobre 2011



Dell'Aquila il proprio stormo, è il cielo. 
Le alte vette intuitive, sono il proprio rifugio.
La libertà la detiene, in se stessa. 
Nel vento, si lascia trasportare al sogno ... illusorietà, di una vita.
Di tutto ciò che gli appartiene, nulla lascia al caso.
Nella profondità di una altezza, una sua ricerca meticolosa.
Nel lasciarsi cadere giù ... giù nel proprio vuoto interiorizzato, per scandagliare l'insondabile ... dell'esistente umano.
Dell'Aquila il proprio stormo è il cielo, con tutto ciò che in esso si racchiude. 
Le mie ali volano l'immenso, e la mia rappresentazione della poesia ne identifica la mia distanza, da tutti coloro che non lottano e sognano, per un mondo migliore. Leandro.Loy.

Gli amori Impossibili. G.Leandro.Loy.